Il carciofo dal cuore tenero…

Spinoso, ma …

“Il carciofo dal cuore tenero

Si vestì da guerriero,

eretto costruì una piccola cupola

si mantenne impermeabile

sotto le sue squame,

Allineato in file

non fu mai tanto marziale

come nei mercati “

(Pablo Neruda, Oda a la alcachofa)

Affidatelo  a Cinzia, Chef del Ristorante Malò, lo renderà  pastoso, delicato e lo trasformerà in un prelibato ripieno per i suoi cappellacci , in un saporito  condimento o in un sorprendente tortino.

Ortaggio di antica tradizione è molto probabilmente di origine italiana; nato selvatico, come spesso accade alle verdure, venne  addomesticato in Sicilia a partire dal I secolo, dove ancora si trova, in orti di famiglia, un’antica cultivar che sembrerebbe essere una forma di transizione fra il cardo selvatico e alcune varietà di carciofo.

Da questa isola l’ortaggio “emigrò” verso la Toscana, dove apparve attorno il 1466, e successivamente in Francia, introdotto da Caterina d’ Medici alla corte francese, che lo portò dall’Italia quando andò in sposa al re Enrico II di Francia.

La pianta, conosciuta presso Greci e Romani, come Cynara , prende il nome da una ninfa dagli occhi verdi e viola, alta e snella e con capelli color cenere, di cui si innamorò perdutamente Giove senza essere corrisposto: il Dio,offeso dall’atteggiamento della fanciulla che osava resistergli, in un momento d’ira, la trasformò in un carciofo le cui spine rappresentavano il carattere difficile dell’amata, ma il cui cuore ne manteneva l’accattivante colore degli occhi.

Coltivati soprattutto in Italia, Egitto e Spagna i carciofi  furono introdotti anche in Inghilterra: vi sono notizie  che nel 1530 si trovassero nel Newhall nell’orto di Enrico VIII, mentre i colonizzatori spagnoli e francesi li portarono in America nel secolo XVIII, rispettivamente in California e in Louisiana.

Negli Stati Uniti d’America la maggior produzione di carciofi si ha nello Stato della California, dove, nella contea di Monterey si concentra più dell’80% del totale nazionale; proprio in questa regione, a Castroville,  dal 1949, si celebra il “Festival del carciofo” che incoronò, nella sua prima edizione, Marilyn Monroe  “Regina del carciofo”, legando ancora una volta la storia di questo ortaggio a una bellissima donna.

marylinasartichokequeen

Menu’ alla carta

 

Menu' alla carta con certif

Antipasti

 Scelti per voi dalla cucina: in essi troverete sintesi di passion, creatività, ampre per il passato, ricerca di innovazione.

Primi Piatti

Taglierini alle borragini, maggiorana, parmigiano, sugo di coniglio in bianco

Cappellacci di carciofi al sugo di carciofi

Mezzelune di pasta di patate ripiene di pesto (al basilicodi Prà)

Mirtille al ragù di petto d’anatra

Gnocchi di patate, crema di piselli freschi, tartufo nero

Spaghetti freschi trafilati al bronzo, sugo di pomodori Datterini

Passlachè con fonduta di parmigiano

Secondi Piatti

Guancia di manzo brasata al vino nero, con profumi speziati

Vitello tonnato in punto di rosa in salsa Monferrina

Maialino da latte porchettato, cotto 16 ore a bassa temperatura

Cube roll di coniglio, gamberoni

Capo collo alla Freisa (Stracotto)

Petto di faraona in bianco e rosso con tapenade di olive taggiasche  e  pomodori secchi

Dessert

Pavlova con chutney di lamponi, chantilly

Parfait allo zabaglione freddo

Insalata di frutta, gelatina alle rose, crema di frutta ai lamponi

Sfera golosa al pistacchio di Bronte, cuore di cioccolato fondente

Cassatina di gelato con solo nocciola IGP