Ponzone, borgo fra colli e mare

PonzoneVal la pena di provare a raggiungere il mar Ligure seguendo un percorso storico, l’antica via del Sale, dove inaspettate bellezze storico architettoniche si mescolano a spettacolari scenari naturali.

Partendo da Alessandria percorriamo la Strada Statale 30 fino a Cassine, qui saliamo verso il borgo Alto, la cui bellezza, che non è possibile immaginare dal piano, pare sospesa nel tempo. La sua sorprendente uniformità architettonica romanica e rinascimentale, trova nella Chiesa di San Francesco, una espressione solenne e struggente.

cassine San FrancescoRiprendendo il cammino in direzione Acqui Terme, meritevole di un soggiorno per trarre beneficio dalle sue acque termali uniche e dalle sue bellezze monumentali, fra le quali spiccano gli archi del superstite acquedotto romano e la cattedrale, superato il ponte Carlo Alberto, sul fiume Bormida, saliamo verso Ponzone Piancastagna lungo la Strada Provinciale 210 che, in soli dodici chilometri, raggiunge i 700 metri del borgo ponzonese: il paesaggio collinare, durante   il percorso, offre vedute uniche delle alture che si inseguono verso la catena alpina, da una parte, e dall’altra, dei colli che segnano lo spartiacque con il vicino mar Ligure, distante solo una trentina di chilometri.

Queste località, ora comprese nel territorio della provincia di Alessandria appartenevano, un tempo, facendo sintesi di vicende storiche ben più complesse, a differenti entità politiche: Cassine al Milanesado spagnolo, Ponzone era capitale di uno dei marchesati più potenti della Federazione Monferrina, Acqui Terme, dopo una breve esperienza di comune autonomo, al Monferrato, da cui era stata assorbita

L’importanza di Ponzone fu determinata dalla sua posizione strategica, un crinale che quale domina buona parte dell’Italia nord occidentale, vera e propria sentinella naturale sulla via del Sale e in seguito sul Camino de Fiandra. Non sorprende, dunque, che il suo territorio fosse conteso per secoli, e che proprio durante una di queste aspre lotte il maniero che lo sovrastava venisse completamente distrutto, da un’esplosione, provocata dalle truppe spagnole, durante la Guerra dei Trent’anni.

varazze muraProseguendo verso Sassello, famoso per le sue “dolcezze”, attraversiano le aree del Parco faunistico dell’Appennino e del Parco regionale del Monte Beigua che costituiscono, unitamente al più lontano Parco di Capanne Marcarolo, un immenso polmone verde che custodisce, rarità botaniche e geologiche. Sassello è già in provincia di Savona, come Varazze: pochi sanno che questa località costiera fu, allora si chiamava Varagine, per più di un secolo, porto del marchesato di Ponzone.

Scendendo verso il mare attraverso valli strette e umide, possiamo cercare di immaginare quanto accidentato fosse il percorso delle carovane di quei tempi che si spostavano dalla Liguria alla Valle padana o viceversa trasportando preziose derrate, fra le quali sale, cera,formaggi e pesce salato.

Se durante la vostra sosta a Ponzone desideraste rifocillarvi vi aspettiamo nel nostro locale: fra i piatti tradizionali e invitanti stuzzichini non avrete che l’ imbarazzo della scelta.